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Martedì 30 Novembre 2010 09:43

Il governo della città

Scritto da  Redazione
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Sinistra Aperta nell'incontro pubblico del 10 dicembre 2010 ha presentato un documento (vedi allegato) con le prime  proposte per un progetto di mandato del Comune di Ferrara che in 3 anni aumenti trasparenza, informazione e partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative e politiche della città.

Gli scandali che di continuo e in maniera diffusa coinvolgono esponenti politici e dirigenti pubblici mettono in evidenza l’urgenza di dare segnali forti e univoci all’opinione pubblica in materia di trasparenza, pena l’ accentuazione della disaffezione dei cittadini verso la politica e un ulteriore impulso al populismo plebiscitario.

Il progressivo aumento di diverse “agenzie” alle quali, nella nostra città, sono trasferite funzioni e competenze per la gestione ed erogazione dei servizi ha profondamente cambiato il quadro di riferimento istituzionale di governo della città la cui complessità richiede una rilettura dei poteri politici.

L’elezione diretta dei Sindaci ha comportato una diversa distribuzione delle competenze nelle Amministrazioni locali conferendo i poteri di gestione al Sindaco e alla Giunta Comunale, l’attribuzione dei poteri di indirizzo e controllo al Consiglio Comunale.

I poteri di nomina delle persone che assumono la responsabilità diretta nella conduzione delle diverse “agenzie” fanno capo al Sindaco, creando i presupposti per sottrarre la distribuzione delle nomine alla pratica spartitoria tra partiti ed impegnando l’amministrazione verso la composizione di un disegno complessivo di governo.

La trasparenza dei comportamenti delle forze politiche e degli amministratori pubblici diventa di necessità un metodo nella gestione della cosa pubblica.

Ciò comporta un’attenta e graduale messa a punto di un processo che restituisca alla cittadinanza il quadro d’insieme del governo della città, che esprima con chiarezza il ruolo del Comune a tutela e garanzia dei diritti dei cittadini, che offra agli stessi la possibilità di riferimenti certi ed il libero accesso alle informazioni.

Dare trasparenza alla attività amministrativa significa infatti in primo luogo rendere “comprensibili” e “valutabili” le scelte sia in ordine alle loro conseguenze che ai programmi dichiarati, introdurre elementi di valutazione chiari circa l’attività svolta dalle persone scelte per amministrare enti e servizi pubblici e circa le azioni da loro intraprese, rispettare i diritti dei cittadini a intervenire nella gestione della vita pubblica.

Per questo proponiamo un Programma per la Trasparenza che nell’arco di 3 anni, con verifiche di percorso annuali, a partire dalla conoscenza della struttura dell’amministrazione comunale, del suo funzionamento ed attività, dall’adozione di procedure precise per le nomine, dall’anagrafe pubblica degli eletti possa dare vita ad una graduale ed incontrovertibile dinamica amministrativa ispirata al massimo rispetto e coinvolgimento delle competenze, alla corresponsabilizzazione dei cittadini.

 

 

Ultima modifica Lunedì 13 Dicembre 2010 07:39

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