A due anni dalla primavera 2009 quando Sinistra Aperta ha fatto il suo ingresso in Consiglio Comunale a Ferrara, ma anche evidentemente a poco più di due anni dalla prossima scadenza elettorale locale, SINISTRA APERTA ha riunito prima di Pasqua i propri iscritti per fare un primo bilancio dell'esperienza amministrativa del nuovo governo locale e insieme per guardare in avanti e definire temi e problemi su cui concentrare la propria azione politica nella seconda metà della legislatura.
Sensazione non eludibile e, temiamo, largamente condivisa nella città, sul primo metà mandato dell'Amministrazione comunale è di parziale delusione e insieme di grave preoccupazione per il futuro. Se infatti non vi è dubbio che le difficoltà di bilancio causate dalla politica del governo nazionale e, più in generale, il protrarsi della crisi economica, abbiano pesato fortemente sull'azione del governo locale, in modo altrettanto chiaro emergono almeno 2 aspetti di grave e crescente preoccupazione:
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con il venir meno dei trasferimenti e delle risorse finanziarie sono state archiviate prima l'idea del “patto per lo sviluppo” poi la prospettiva di “Ferrara città d'arte e di cultura”, ma è ancora poco chiara da parte del governo locale una nuova proposta in grado di disegnare in modo coerente e capace di consenso la Ferrara del futuro e, in assenza di una prospettiva chiara e convincente, aumentano di giorno in giorno i particolarismi e il rischio concreto che disagio e tensioni sociali giungano a pericolosi punti di rottura.
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Sindaco e Giunta, che pure appaiono vicini e capaci di dialogo con la società civile ferrarese, rispondono di volta in volta a spinte e bisogni contrapposti senza rendere evidente un progetto di futuro possibile per la città e conseguenti scelte politiche da portare avanti con determinazione. Particolarismi e frantumazione, anche a sinistra, sembrano essere il segno dominante all'interno della società ferrarese e dall'Amministrazione non viene un contributo capace di ridisegnare ruoli e assegnare funzioni politiche nuove per soggetti politici e sociali diversi rispetto alle rappresentanze elettive e i partiti e si limita a registrare, e al massimo a denunciare, il disastro sociale ed economico cui la scellerata compagine governativa berlusconiana sta portando il nostro Paese senza prendere su di sè quel ruolo di guida materiale e ideale dell'opposizione e della resistenza ad esso che tante volte in passato le Amministrazioni locali sono state invece in grado di assumersi con senso responsabilità politica per la propria comunità locale.
In questo quadro l'impegno di SINISTRA APERTA negli anni che ci separano dal rinnovo amministrativo locale sarà prevalentemente rivolto in due direzioni: a dare spessore e continuità nei prossimi mesi alle azioni intraprese in tema di testamento biologico e trasparenza amministrativa e a lavorare da dopo l'estate su tre grandi questioni che appaiono certamente prioritarie per il futuro della nostra città.
Sul Testamento Biologico, in coerenza con il metodo fin qui seguito e che ha portato alla recente istituzione del registro Comunale dei Testamenti Biologici, SINISTRA APERTA rende da oggi operativo un servizio ai cittadini di informazione e consulenza, mettendo a disposizione un indirizzo mail e un numero telefonico espressamente dedicati a coloro che desiderano aiuto per organizzare la documentazione e seguire le procedure per presentare la propria dichiarazione anticipata di volontà. Il servizio di consulenza prevede anche la possibilità per chi lo desidera di un incontro con persone esperte presso la sede del Gruppo consigliare comunale di Sinistra Aperta e viene da oggi adeguatamente pubblicizzato attraverso una apposita cartolina informativa e il sito dell'associazione (www.sinistraperta.org).
Per quanto riguarda il tema della Trasparenza Amministrativa sono attualmente in corso contatti e momenti di confronto con le forze politiche che con Sinistra Aperta condividono la responsabilità del governo locale ferrarese per giungere a una determinazione comune che rappresenti un reale miglioramento delle procedure attualmente in essere e che comunque preveda quello che a giudizio di Sinistra Aperta rappresenta a tutti gli effetti un punto irrinunciabile, vale a dire l'adozione di procedure di audizione preventiva in commissione consiliare delle persone che vengono proposte dal Sindaco a ricoprire cariche di responsabilità politica e/o amministrativa di rilievo pubblico.
Per il futuro la scelta di Sinistra Aperta sarà quella di concentrare le proprie risorse politiche ed umane da qui al termine della legislatura su tre grandi questioni, certamente determinanti per Ferrara e i suoi cittadini:
1. per un impegno forte e rinnovato teso a dare un futuro alle nuove generazioni, investendo risorse ed energie nella formazione delle intelligenze e difendendo e ampliando lo spazio della scuola pubblica
2. per una città dove sia bello vivere, accogliente e capace realmente di prendersi cura di tutte le persone che la abitano, in tutte le diverse fasi della loro vita
3. per superare le frammentazioni e i campanilismi che ancora contraddistinguono la sinistra ferrarese, facendo realmente rete e aumentando collaborazione e coesione tra le tante forze della società civile ferrarese che guardano al futuro.