Si è detto che il bilancio preventivo è la trasposizione su carta di una serie di sogni. Certamente con le ristrettezze che ci sono è vero, ma è anche e soprattutto l’esternazione di intenzioni, la traccia di un percorso da intraprendere e questo credo dobbiamo cogliere.
È un percorso in salita, lo abbiamo tutti sotto gli occhi e partiamo da una posizione non facile, aggravata da un debito importante. Ma non è bancarotta, non è dissesto. Ciò non toglie che sia nostra primaria preoccupazione cercare di trovare soluzioni strutturali per non vivere sempre su un crinale rischioso, magari muovendoci, d’accordo con tante altre realtà locali, per convincere il governo ad allentare la stretta sui comuni.
Esprimo comunque il mio apprezzamento per gli impegni presi nei settori dell’welfare, del lavoro e della scuola. Sono convinto anch’io che essi rappresentino quanto di più e di meglio si può pensare di fare adesso. Nella attuale situazione di crisi non potevamo infatti pensare di cedere di un passo nel campo dell’welfare, sappiamo di essere solo a metà della crisi e che ci aspettano ancora mesi di difficoltà, difficoltà che peseranno sulle spalle di tante famiglie e che rischiano di rovinare il futuro di tanti concittadini. Niente, nessuna azione deve essere risparmiata per proteggerli, per alleviare il disagio.
La scuola rappresenta un gravoso capitolo di spesa per questa amministrazione, tanto da pesare in modo sostanziale sul totale delle spese per il personale, ma in questo io concordo pienamente con la valutazione dell’assessore Polastri nel ritenere un valore importante, direi irrinunciabile, il numero degli addetti nella scuola ferrarese.
Lungi dall’essere un disvalore, esso costituisce un elemento di eccellenza riconosciuto e apprezzato e deve perciò essere difeso, protetto da tutti coloro che hanno a cuore il futuro di questa città.
Ancora una sola osservazione. Ho apprezzato la misura di diversi interventi dell’opposizione che, pur con spirito critico, non hanno dimostrato atteggiamenti preconcetti.
Io credo che questo sia un segno importante e se ne debba tener conto in futuro.
Votiamo ora questo bilancio e cominciamo a fare, a risolvere problemi, perché la gente ne ha tanti e forse in futuro ne avrà ancora di più.
Sinistra Aperta annuncia dunque il suo voto responsabilmente favorevole al bilancio presentato dalla giunta.