Gruppo “aperto” attualmente composto da:
Paola Castagnotto, Marisa Comellini, Liliana Guidetti, Mario Manca, Elisabetta Manfredini, Monica Mariotti, Carlotta Monini, Dora Suglia.
Il testamento biologico e la tutela dell’Amministrazione Comunale è la prima tappa del lavoro che il gruppo “Diritti civili e libertà individuali” vuole svolgere in Sinistra Aperta.La modalità scelta consiste nello studio e ricerca su ciascuna delle tematiche individuate, farne strumenti di conoscenza per approfondire diversi aspetti legati alla qualità della vita, in particolare quando la stessa si svolge in gravi difficoltà e nel momento in cui volge al suo termine.
Cosa si può e non si può fare sui nostri corpi è una decisione che spetta unicamente alle singole persone; tale principio deve poter essere rispettato e garantito anche quando la persona lo ha espresso consapevolmente, con modalità precise, prima d’aver perduto la coscienza e la facoltà di comunicare.
La vita di persone come Luca Coscioni, Giorgio Welby, Eluana Englaro ha consegnato la possibilità di riprenderci il valore della dignità umana come base delle nostre esistenze, nel pieno rispetto di scelte e credenze del tutto individuali, così come viene sancito dalla nostra Costituzione Repubblicana.
La finalità dell’incontro è duplice: contribuire a garantire il diritto alla conoscenza avendo presente che l’Amministrazione Comunale rappresenta il primo riferimento per la tutela dei cittadini. Questo doppio binario, mentre riafferma la non negoziabilità della dignità umana, vuole dare vitalità al principio di cittadinanza attiva e reale concretezza alla volontà propositiva di ogni cittadino.
Gruppo di lavoro