Ti trovi qui: Home Gruppo di lavoro Testamento biologico Appello perché il Consiglio Comunale di Ferrara discuta in tempi rapidi e approvi l’istituzione del registro dei testamenti biologici
Lunedì 21 Dicembre 2009 22:13

Appello perché il Consiglio Comunale di Ferrara discuta in tempi rapidi e approvi l’istituzione del registro dei testamenti biologici

Scritto da  Redazione
Valuta questo articolo
(3 Voti)
Giorno dopo giorno aumentano le Amministrazioni locali – ultima, in ordine di tempo, quella del Comune di Bologna – e le organizzazioni della società religiosa e civile – come di recente la comunità valdese di Milano – che procedono ad istituire registri destinati ad accogliere e valorizzare le dichiarazioni di volontà anticipate di trattamento (il cosiddetto “testamento biologico”) da parte di cittadini di ogni fede e convinzione.

Auspichiamo che – con riguardo a tale tema - il dibattito in corso da tempo nel Parlamento italiano possa concludersi con una normativa chiara e rispettosa dei principi costituzionali vigenti, garantendo altresì – come avviene nella maggior parte dei Paesi europei – il diritto irrinunciabile all’autodeterminazione del singolo con riguardo ai trattamenti sanitari (anche salvavita) che intenda rifiutare o accettare nelle fasi finali della sua esistenza. Comunque si concludano i lavori parlamentari, essi non toglierebbero peraltro valore etico e giuridico alle dichiarazioni anticipate rese dai cittadini e alle iniziative volte a disciplinare la tenuta dei registri dei testamenti biologici da parte degli Enti Locali. Da tutto questo può infatti venire un contributo determinante al fine di acclarare, anche in futuro, la volontà dei singoli interessati allorché essi non fossero più in grado di esprimerla.

Per questo chiediamo che il Consiglio Comunale di Ferrara discuta e dia seguito, in tempi certi e rapidi, alle sollecitazioni dell’associazione Coscioni, del Partito Radicale e del gruppo di Sinistra Aperta, adottando un provvedimento che istituisca formalmente il registro dei testamenti biologici e impegnando di conseguenza la Giunta ad assumere tutti i provvedimenti necessari a dare sbocco operativo a un servizio di questo tipo. Come dimostrano le esperienze da tempo avviate da altri Comuni, l’attivazione di un apposito servizio in grado di accogliere e registrare le dichiarazioni di volontà anticipata dei propri cittadini comporta costi estremamente contenuti e, viceversa, rappresenta un’iniziativa in grado di dare risposta concreta a bisogni e preoccupazioni legittimamente diffusi tra larga parte dei propri abitanti, in conformità a precisi diritti riconosciuti o estraibili dalla nostra Costituzione.

Per aderire all'appello clicca qui

Ultima modifica Giovedì 21 Gennaio 2010 12:33

2 Commenti

  • Link del commento Maria Paola Forlani Domenica 07 Febbraio 2010 23:39 inviato da Maria Paola Forlani

    Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere
    (Tommaso Moro)

  • Link del commento Carlo Bassi Domenica 31 Gennaio 2010 15:34 inviato da Carlo Bassi

    Vi consiglio vivamente di leggere l'aureo libretto di Umberto Verone4si: IL DIRITTO DI MORIRE edito da Mondadori ora negli oscar, sulle cui pagine potranno essere fatte importanti meditazioni sul problema.

Lascia un commento