Sabato 2 aprile 2011 è stata una bella giornata, per Sinistra Aperta e anche credo per la città.
Quattro di noi, tra cui naturalmente Liliana Guidetti che più di ogni altro credo si è battuta per questo risultato, hanno infatti potuto consegnare le nostre prime quattro dichiarazioni anticipate di volontà, inaugurando così di fatto l'atteso registro comunale dei testamenti biologici cui per tanti mesi ha lavorato Sinistra Aperta.
In questo modo abbiamo anche “testato” la procedura messa a punto nei giorni scorsi dagli uffici comunali: la consegna è avvenuta senza alcun intoppo e si è rivelata, come speravamo, semplice e veloce ma al tempo stesso rispettosa di una scelta individuale importante ed anche inevitabilmente coinvolgente sul piano emotivo. Lasciatemi aggiungere, con un pizzico di orgoglio da dipendente comunale, che dopo i ritardi “politici” che hanno contrassegnato i mesi che ci separano dall'approvazione da parte del Consiglio Comunale della ns. proposta di delibera istitutiva del registro, la dirigente e le colleghe dell'URP-Informacittà che sono state incaricate di dar seguito operativo a tale decisione hanno in pochi giorni messo a punto una procedura curata e attenta dimostrando, a dispetto di quanto continuamente riaffermato dal ministro Brunetta, una professionalità e passione per il proprio lavoro e ruolo assolutamente encomiabili.
Due sole aggiunte informative a quanto comunicato la settimana scorsa a beneficio di quanti, e speriamo siano davvero tanti, decideranno di consegnare le proprie dichiarazioni all'URP di piazza Beretta: occorre inserire in busta chiusa oltre alla propria dichiarazione anche fotocopia del proprio documento di identità e di quello del fiduciario; prima di presentarsi all'URP è bene scaricare dal sito comunale (www.comune.fe.it) e compilare in ogni sua parte l'apposito atto di notorietà, evitando però di firmarlo perchè giustamente il modulo è bene sia firmato all'atto di consegna di fronte alle incaricate comunali.
TULLIO MONINI
Portavoce di Sinistra Aperta per Ferrara