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Lunedì 25 Gennaio 2010 23:04

Appello promosso da Sinistra Aperta perché il Consiglio Comunale di Ferrara adotti procedure nuove e trasparenti per le nomine di natura politica ed istituzionale

Scritto da  Redazione
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La questione delle nomine di responsabilità politica è tema di grande rilevanza, che preoccupa in modo crescente i cittadini, che non deve essere in alcun modo sottovalutato e che non ha visto fino ad oggi, anche in sede locale, la capacità di lanciare segnali chiari di differenziazione dei comportamenti da quelli in uso da sempre nel mondo politico italiano e che tanto danneggiano l'idea della politica e l'impegno per il cambiamento.

Da questo punto di vista Ferrara deve e può dare un segnale di cambiamento e il Consiglio Comunale deve poter discutere ed adottare procedure insieme trasparenti ed eticamente sensibili per le nomine che attengono alla responsabilità del Sindaco o che comunque dipendano dai rappresentanti del governo locale.

Anzitutto è necessario che il Sindaco motivi in modo esplicito e trasparente la proposta di nomina all'atto della individuazione del candidato e, prendendo spunto ad esempio dal metodo adottato per la scelta dei membri della Commissione Europea o per le nomine proposte dal Presidente degli Stati Uniti, il candidato risponda ad una sorta di questionario tipo illustrando:

* quali aspetti delle Sue qualifiche e della Sua esperienza personale e professionale hanno particolare attinenza con il posto di responsabilità per il quale viene proposto;

* come definisce l'interesse pubblico nel settore di cui sarebbe responsabile e come pensa di promuoverlo;

* da quali motivazioni è mosso nell'accettazione dell'incarico;

* quali incarichi in altri enti e/o società pubbliche o private abbia avuto in passato e quali eventualmente detenga tuttora;

* la consistenza del suo stato patrimoniale, al fine innanzitutto di poterne verificare eventuali variazioni a fine mandato.

Si svolga poi una audizione in un'apposita commissione, nella quale i consiglieri possano sottoporre al candidato domande volte ad accertare le competenze e l'assenza di conflitti di interessi immediati o potenziali con verbale conclusivo sul quale il sindaco, nella pienezza delle sue prerogative, possa decidere.

Un percorso di trasparenza di questo genere sui criteri adottati per la scelta e su competenze, attitudini e orientamento dei candidati allo svolgimento della funzione a cui sono chiamati, sarebbe certamente un salto di qualità che i cittadini saprebbero apprezzare.

PRIMI FIRMATARI: Raffaele Atti, Paola Castagnotto, Daniele Civolani, Liliana Guidetti, Andrea Malacarne, Monica Mariotti, Tullio Monini, Silvia Pellino, Rocco Sorrentino, Dora Suglia

Ultima modifica Lunedì 11 Ottobre 2010 13:08

3 Commenti

  • Link del commento Sergio Benini Mercoledì 03 Febbraio 2010 17:44 inviato da Sergio Benini

    Sono completamente d'accordo, anche se non credo più che la politica faccia un passo indietro per evitare la deriva raggiunta.

  • Link del commento Marco Pizzo Domenica 31 Gennaio 2010 10:19 inviato da Marco Pizzo

    Condivido tutta l'impostazione, non vedo altra strada per superare le logiche clientelari,trasposizione degli incarichi per "dovere di riconoscenza",premio all'impegno nei partiti o nelle organizzazioni di riferimento, eeditarietà di casta e varie altre motivazioni dì che subiamo da sempre.

  • Link del commento Mirco Leprotti Venerdì 29 Gennaio 2010 18:56 inviato da Mirco Leprotti

    Sono completamente d'acordo, è tempo di passare dalle dichiarazioni di intento ai fatti, la trasparenza è pratica democratica e risponde alle attese e alle aspettative dei cittadini.
    Mirco Leprotti, portavoce coordinamento provinciale Sinistra Ecologia Libertà.

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