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Giovedì 11 Marzo 2010 07:57

Sinistra Aperta per Ferrara contraria a concedere ulteriori aperture domenicali agli ipermercati

Scritto da  Sinistra Aperta per Ferrara
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Le aperture domenicali degli esercizi commerciali cittadini è un tema complesso che negli ultimi anni è stato nella nostra città approfondito e regolato con equilibrio e buonsenso. Di conseguenza Sinistra Aperta per Ferrara non condivide e ritiene anzi profondamente sbagliate le pressioni che vengono oggi esercitate nei confronti dell'Amministrazione Comunale finalizzate ad aumentare in modo spropositato il numero di aperture domenicali dei centri commerciali ferraresi.
Una scelta di questo tipo avrebbe infatti conseguenze serie sulla già complicata situazione conomica ed occupazionale della nostra realtà locale, entrerebbe in aperta contraddizione con i propositi di tutela dell'ambiente che stanno giustamente a cuore di amministratori e cittadini e, cosa ancor più grave, finirebbe inevitabilmente con alimentare nuove divisioni tra le diverse sensibilità politiche, sindacali, culturali e religiose che convivono nella città e che dovrebbero, invece, essere chiamate a concorrere ad un’idea nuova e comune di convivenza e di socialità.

La legislazione e gli accordi sindacali vigenti consentono già oggi un ampio pacchetto di aperture domenicali e festive. Se si vogliono ulteriormente ampliare i servizi alla collettività, potrebbero essere comprensibili deroghe limitate con aperture a turnazione tra i vari centri commerciali, concertate con le rappresentanze sociali, azioni comunque coerenti a una logica di risparmio energetico, non certo un ampliamento tout court delle aperture.
Ma il problema vero non sembra essere il servizio alla collettività bensì la concorrenza e l'acquisizione di quote di mercato tre le catene della “grande distribuzione organizzata” e soprattutto tra questa e il piccolo commercio. Tutto ciò, in una fase di stagnazione e riduzione dei consumi, avrebbe come conseguenza il rischio di chiusura dei piccoli esercizi commerciali del centro cittadino e una ulteriore frammentazione dell'occupazione, come ben rappresentato da un documento sindacale unitario di FilcamsCgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil.

Sarebbe difficile spiegare la coerenza tra la necessità di sostenere la città d’arte, e quindi la vitalità commerciale del centro storico, con scelte che inevitabilmente farebbero muovere i “clienti” verso le periferie commerciali in un carosello automobilistico obiettivamente insensato. Né si può ragionevolmente sostenere che si risolva questa contraddizione monetizzandola, cioè scambiando la concessione di un numero maggiore di aperture domenicali con un contributo economico al magro bilancio comunale da parte dei centri commerciali. Sarebbe infatti davvero paradossale che la nostra città da un lato, per affrontare gli sforamenti delle polveri sottili e l'inquinamento più generale, fermasse le auto la domenica e, contemporaneamente, non fosse in grado di resistere alle pretese della grande distribuzione organizzata che chiede ulteriori deroghe sulle aperture domenicali. Davvero un capolavoro di coerenza cui Sinistra Aperta per Ferrara in tutti i casi rifiuta di rassegnarsi.

Sinistra Aperta per Ferrara

Ferrara, 19 marzo 2010

Ultima modifica Venerdì 19 Marzo 2010 07:52

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